SEO: cosa occorre per farla bene

posizionare un sito web

Ribadiamo prima di tutto cosa significa SEO:
“Search engine optimization – Ottimizzazione (motori di ricerca)”
Chiaro e semplice. Però, è più facile a dirsi che a farsi.
Fare SEO, non è intuitivo e veloce, bensì richiede molta applicazione e conoscenze.


Non è materia che può essere improvvisata all’ultimo momento, o “scopiazzata” a destra e sinistra.
Per riuscire questa volta, bisogna applicarsi.
Per riuscire bene poi, bisogna applicarsi almeno 4 volte di più.
Cosa serve per iniziare a fare SEO?
Vediamo insieme qualche regola base.

SEO: Applicati e studia

Come abbiamo detto la SEO non si improvvisa. Non si può iniziare a farla dall’oggi al domani. Richiede studio e applicazione. Prima di ogni altra cosa è importante capire, non cosa vorremmo, ma come dovremmo farlo. Quindi il “come” richiede dello studio. Per iniziare con il piede giusto può aiutarci un semplice strumento chiamato: SEO Audit

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Servirà a farti capire quali sono le vere problematiche del sito sul quale dovrai andare ad intervenire.
Ad esempio, SEO Audit, potrà:

  • Verificate lo stato di salute del vostro sito Web
  • Decidete quali problemi correggere per primi
  • Tracciate l’avanzamento dell’ottimizzazione Web
  • Individua e correggi gli errori hreflang
  • Garantire la sicurezza del tuo sito web con i controlli HTTPS
  • Individuare tutti i possibili problemi di implementazione AMP

Grazie a questo strumento, l’ottimizzazione on-site, non verrà più sottovalutata, visto che ricopre un ruolo decisamente molto importante nel posizionare un sito web.

posizionare un sito web

Applicarsi a livello tecnico ed iniziare il percorso SEO

Lo studio da solo non basta. Va bene informarsi e rimanere sempre aggiornati, ma bisogna passare ai fatti.
Parliamo quindi di:

  • SEO on-site
  • La SEO on-page
  • E Seo Off-site

Ci vorranno tempo e competenze, ma è un lavoro che deve essere fatto se vogliamo raggiungere dei risultati.
Con la SEO on-site ci assicureremo che la velocità e le prestazioni del sito siano appropriate.
La SEO on-page invece gestirà tutte quelle pratiche che assicureranno dei perfetti contenuti al tuo sito (si va dalla formattazione dei testi, alla disposizione della struttura della singola pagina, all’uso dei Meta, H1, H2, tag Headlines, Mobile Friendly, ecc…).
Infine grazie la SEO off-site verranno acquisiti link per aumentare l’authority nella SERP (“link-building” e “link-earning”).

Fattore Tempo

Arrivati fino a qui, siamo già a buon punto, ma il lavoro non è ancora finito.
É necessario utilizzare e interagire con diversi strumenti che Google mette a disposizione per controllare “lo stato di salute di un sito”.
Ricordiamoci quindi di inviare e segnalare tutti i dati e le correzioni a:

  • Robot.txt
  • Search Console
  • Sitemaps
  • Google Tag Manager

Fatto questo, non resta che attendere. I Motori di ricerca hanno una digestione lenta e possono impiegare diversi giorni/mesi, per leggere e analizzare tutto il lavoro di SEO che abbiamo fatto fin’ora. Importante è tenere sotto controllo la salute del sito, come dicevamo prima, attraverso Search Console.

La posizione conquistata va difesa

é sbagliato pensare di poter mantenere la posizione (così faticosamente ottenuta) sulla SERP, per lungo tempo.
In questo lavoro, ciò che si ottiene, deve essere poi mantenuto. La concorrenza è tanta e sempre agguerrita, ma soprattutto le regole Google cambiano molto velocemente. Ecco quindi che il cerchio si chiude e torniamo al primo punto: la conoscenza.
Continuare a rimanere informati sulle novità di casa Mountain View è fondamentale.
Non ci possiamo dimenticare del nostro sito. I contenuti devono essere sempre aggiornati e il codice deve essere sempre al passo con le nuove tecnologie, che per quanto possano essere belle, potrebbero entrare in contrasto con un sito obsoleto mai aggiornato.