Posizionamento Google e Blogging: due realtà strettamente collegate

Posizionamento Google

Blogging: che cos’è e come farlo al meglio

Oggi va tanto di moda. Ma non si tratta semplicemente di una mania passeggera. Nel corso degli anni il Blogging (cioè gestire un blog) ha ampliato sempre più il proprio concetto e ha raggiunto miliardi di utenti.
Ma andiamo per gradi. Iniziamo dalle lontane origini. Un salto nel passato ci riporta al 1997 e ad un uomo, Jorn Barger che, con il suo RobotWisdom, ha unito la sua passione per la caccia a quella della scrittura e ha dato vita al primo blog in rete.
Da quel timido inizio, ne è passata di acqua sotto i ponti, ma la struttura , in senso lato, del Blog e/o di fare blog, non è poi cambiata molto.
Forse, se proprio volessimo trovare qualcosa, è cambiato l’uso che facciamo del termine, assumendo connotazioni più generiche rispetto al passato.

Strategia web Marketing + Blogging

Fare blog ad oggi apporta notevoli vantaggi per i siti, come vi abbiamo già accennato qui.
Il linguaggio che viene solitamente utilizzato, privo di filtri e molto naturale, è particolarmente apprezzato dai motori di ricerca. Da quando la famosa frase di Bill Gates ha preso piede: “Content is King”, l’importanza di avere un blog è diventata assoluta.
Non può esistere alcuna agenzia seo che non vi proponga di creare e curare un blog per il vostro sito, se la consulenza seo viene fatta correttamente.
Il linguaggio fluido dei blog arriva direttamente agli utenti, che possono leggervi, apprezzarvi (oppure no) e soprattutto, seguirvi.
É un modo efficace per diffondere le proprie idee e far conoscere servizi e prodotti. E questo piace moltissimo a Google e ai motori di ricerca in generale.
Un vero seo specialist questo lo sa bene e sa anche stilare un piano editoriale a modo, evitando di scrivere a casaccio, in modo sporadico e senza tener conto degli utenti che vorremmo raggiungere.

Posizionamento Google

Contenuti di qualità, linguaggio semplice e target di riferimento

Con il titolo di questo paragrafo potremmo riassumere le regole d’oro per fare Blogging.
Innanzitutto i contenuti. Vi abbiamo poco prima ricordato che la qualità di quello che scriviamo, condiziona la scalata della Serp. I contenuti devono essere originali, non copiati (o scopiazzati) e devo apportare un vero e concreto aiuto all’utente.
Secondo punto: il linguaggio. Non c’è bisogno di usare paroloni troppo difficili per spiegare cose altresì semplici. Inutili e deleteri i giri di parole (dritti alla meta senza tergiversare perché i logorroici non piacciono a nessuno). Usate “parole vostre”, comprensibili e dirette.
Terzo ed ultimo punto: Target di riferimento. Non possiamo scrivere di tutto e per tutti. Non siamo tuttologi ed è matematicamente impossibile conoscere ogni argomento in modo approfondito. Quindi, soprattutto se parliamo di un blog interno ad un sito aziendale, concentratevi sulla vostra attività e su tutto ciò che le ruota attorno. Risulterete più efficaci e credibili.

Per un miglior Posizionamento Google puntate in alto

Fino a qui tutto chiaro e semplice. Con la teoria, diciamo, nessun problema. Ma adesso passiamo alla pratica.
Come vi ricordiamo ormai in quasi tutti i nostri articoli, non sempre le cose fatte per bene, sono quelle che ci facciamo da soli. Anche se può sembrarvi facile creare e tenere un blog, in realtà l’attività necessita di molto tempo e dedizione.
Per questo motivo vi consigliamo, come sempre, di lasciar fare a chi lo fa per mestiere. Insomma, se volete semplicemente tenere un “diario online” dove raccontare le vostre giornate, fate pure. Ma se avete deciso di voler fare sul serio per la vostra attività, allora affidatevi ad un’agenzia seo con esperti e professionisti, che sappiano scrivere nel modo giusto, nelle quantità e al momento giusto per riuscire a scalare la vetta della Serp.