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Via Bigiano e limitrofe, l’amministrazione si interfaccia con i residenti

foto d'archivio
foto d’archivio

È concluso lo studio sulla zona di via di Bigiano, via Toti, via Montello, via Antonelli e limitrofe sviluppato dai professionisti incaricati della revisione del Piano Urbano della Mobilità del Comune di Pistoia.

Alla metà di maggio è stato infatti firmato il contratto per l’affidamento dell’incarico di revisione del Pum alla società TPS di Perugia, selezionata con bando e, da quel momento, il sindaco ha incontrato già tre volte i professionisti ponendo loro, come prioritario, lo studio della zona, così come già annunciato ai residenti e ai commercianti del quartiere anche durante l’assemblea e il sopralluogo promossi dal Comune per lo scorso 23 aprile.

Per rappresentare gli esiti dello studio e per discutere insieme le modalità e i tempi di applicazione dei correttivi proposti, l’Amministrazione ha promosso per oggi pomeriggio in palazzo comunale un nuovo incontro con tutti i rappresentanti dei cittadini e dei commercianti delle vie interessate.

Nello specifico, i tecnici hanno proposto una soluzione in due fasi.

Per corrispondere alle esigenze più volte rappresentate dai cittadini di via Toti di attivare provvedimenti per mitigare la velocità di percorrenza della strada, saranno trasferiti i sette stalli di sosta centrali sull’altro lato della strada: questa semplice azione, obbligherà le auto a compiere due curve dolce e a moderare di conseguenza la velocità. Sarà realizzato anche un nuovo attraversamento pedonale rialzato.

Tutta l’area compresa tra via Toti, via di Bigiano, via MonteSabotino e via Montello diventerà “ZONA 30”.

Per superare i problemi che, specialmente nelle ore di traffico più intenso, si verificano in viale Italia all’incrocio con il viale Matteotti, si interverrà sulla temporizzazione del semaforo e si raddoppieranno le corsie in uscita dal viale Italia in svolta a sinistra verso Porta San Marco.

Inoltre, per permettere ai residenti di via di Bigiano e delle altre strade del quartiere di percorrere la strada a piedi o in bicicletta in piena sicurezza, sarà posizionata sul lato dove sorgono le abitazioni una serie di para-pedoni lungo tutto l’ultimo tratto della via, ovvero dall’incrocio con via Toti fino all’intersezione con via Antonelli.

L’Amministrazione ha proposto di avviare questo complesso di provvedimenti già entro l’estate.

In una seconda fase, da attivarsi di concerto con i cittadini, si propone un’ulteriore modica che dovrà essere confrontata con il modello di simulazione che sarà implementato dai professionisti della TPS di Perugia in autunno, quando – dopo la pausa estiva – i flussi di traffico cittadini torneranno alla loro ordinaria consistenza. La modifica proposta consisterebbe nell’investire nuovamente il senso di marcia nell’ultimo tratto di via di Bigiano, impedendo però l’accesso alla strada da chi proviene da via Collegigliato (ovvero dalle caserme).

Questa opzione vedrebbe confermati l’obiettivo dell’Amministrazione di attribuire alla via di Bigiano la funzione di viabilità locale (funzione adeguata alle caratteristiche fisiche della strada) e non come un improprio asse di attraversamento della città, dal momento che la via non è capace di sopportare un traffico intenso. Introducendo questa modifica, sarebbe dunque possibile accedere all’ultimo tratto di via di Bigiano in direzione via Antonelli, da via Toti, da via Monte Sabotino – ristabilendo così una più armonica mobilità di quartiere – ma non da via Collegigliato. Chi dalla zona delle caserme volesse raggiungere la zona di via Antonelli dovrebbe quindi utilizzare il viale Italia e il viale Matteotti sul quale, per questo, si interverrà fin da subito per fluidificare il traffico all’incrocio.

Le proposte sono state rappresentate dal sindaco Samuele Bertinelli, coadiuvato dai tecnici dell’ufficio mobilità del Comune e dai professionisti incaricati della revisione del Pum ai cittadini e ai residenti della zona, i quali hanno unanimemente valutato in modo positivo le ipotesi avanzate.

Nei giorni scorsi la giunta ha approvato anche il progetto preliminare per la canalizzazione delle acque reflue e per la realizzazione di alcuni stalli di sosta lungo il tratto di strada tra via di Bigiano e via Toti, che corre lungo il Rio Sant’Alessio. La presenza del corso d’acqua a ridosso delle case e della strada recava da anni alcuni disagi ai cittadini della zona: specialmente nei mesi estivi, quando il livello dell’acqua si abbassa, il rio emana infatti cattivi odori e rischia di attrarre animali ed insetti. Allo stesso tempo, la zona lamenta da tempo una carenza di posti auto. L’intervento approvato dalla giunta risponde contemporaneamente ad entrambe le esigenze. Mantenendo del tutto inalterato l’alveo del rio e senza operare alcuna “tombatura” del fosso, sarà ampliata la sede stradale, permettendo così di ricavare, tra la via di Bigiano e il rio Sant’Alessio, uno spiazzo per la sosta di sei posti auto, delimitati da un muro di sicurezza in calcestruzzo – più sicuro per pedoni e automobilisti e anche esteticamente più gradevole – che andrà a sostituire l’attuale guard rail. Per risolvere il problema igienico e dei cattivi odori, sarà effettuato un intervento per la canalizzazione della acque reflue scaricate nel fosso Sant´Alessio: sarà realizzata una vasca di raccolta delle acque che, da lì, potranno confluire in un canale appositamente realizzato e sistemato sotto il letto del rio. Per una migliore e più corretta manutenzione sarà realizzato anche un pozzetto di ispezione. L´opera, nel suo complesso, ha un costo di 85mila euro. Nelle prossime settimane verrà indetta la gara pubblica per affidare l´appalto dei lavori.

Fonte: Comune di Pistoia – Ufficio Stampa

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