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Torna Osvaldo Baroncelli e apre un bistrot Thai in Santa Trinita

Il nuovo bistrot di Osvaldo... Il nuovo bistrot di Osvaldo Baroncelli in via Santa Trinita (foto Batavia)

PRATO. Osvaldo Barocelli apre un bistrot tailandese in via santa trinita. “ Prato mi ha dato tanto e ora tocca a me ricambiare, offrendo qualcosa di diverso, magari avanti con i tempi , insomma sarà un’altra storia, una vera novità per la nostra città” così Barocelli, che a 70 anni torna a fare il patron di un ristorante, pardon di un bistrot, dopo aver gestito i ristoranti e aziende che hanno fatto la storia della ristorazione pratese.

Sì perché tiene a precisare, “Naga- thai” non sarà il “solito” locale con cucina etnica, con la “solita” lista di antipasti, primi,secondi e dolci di quel paese, ma nel menù, a rotazione, ci saranno solo 10 piatti. Accanto ai thailandesi si troveranno piatti “costruiti” da Baroncelli: “E così faccio ritorno in cucina – dice – accanto a mia nuora”.

Il ristoratore Osvaldo Baroncelli Il ristoratore Osvaldo Baroncelli

Va spiegato che Osvaldo Barocelli, già molto impegnato da anni come presidente dell’Ais Toscana, è tornato a tempo pieno nella ristorazione attiva per dare una mano al figlio Francesco, 40 anni, gli ultimi 4 passati in Thailandia, dove ha conosciuto e sposato Jjue. “Mio figlio aveva iniziato a far pratica con i fornelli nel mio ultimo ristorante in via Ferrucci – racconta Baroncelli – per poi andare a lavorare in estremo oriente, dove si è fatto le ossa come chef aprendo un locale assieme alla moglie, “Il barracuda “ a Lonkhai”.

E’ stato al ritorno da una visita al figlio in Thailandia che il ristoratore ha capito che c’era spazio per un locale nuovo, fusion, a Prato da aprire assieme al figlio. “ Ho cercato un ambiente “simbolico” per dare ancora più forza al mio progetto e ho scelto quello al numero 53 di via Santa Trinita che, come ricorderanno i vecchi pratesi, ospitava la rosticceria- alimentari “Il fagiano”, dove Paolo, il titolare, tutte le domenica mattine incartava porzioni di lasagne e pollo arrosto. Era il più ambito e buono take- away di Prato per il pranzo festivo” continua Baroncelli. E dopo – ma è storia recente – in quei locali si gustavano i panini del “Bassotto” anche questo chiuso. 

La tradizione di famiglia Baronceli nella ristorazione inizia negli anni quaranta, con il padre di Ovaldo, Bruno, “patron” della trattoria davanti al Metastasio, locale “cult” della buona borghesia negli anni 70. Poi c’è stato il “Caffè del Teatro” quindi “Gusto”, ora desolatamente chiuso. 

Il primo bistro gourmet thailandese aprirà a settembre appena terminati i lavori di sistemazione degli spazi. Ma attenzione, Baronceli tiene a precisare che nel suo locale non co saranno arredi orientali, nessuna musica etnica o ttatue di leoni o serpenti, tantomeno vasche d pesci rossi: “Sarà un vero bistrot con i classici specchi e arredi in legno, così come la carta dei vini sarà molto selezionata, con solo eccellenze e nessun vino della casa”.

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