Pistoia Basket – Scandone Avellino, le pagelle del match

Blackshear cresce e fa vedere grandi numeri. Kirk si conferma un fattore sotto le plance ma tutta la squadra ha giocato bene.

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RONALD MOORE 6,5

Qualche buon tiro che si prende, dopo penetrazioni in area da vero play “vecchia maniera”, gli esce di dentro. E questo spiega in parte il 2/7 dal campo che mina il suo tabellino. Ma la gara di Ronny è ancora una volta tanta sostanza con 6 assist smistati e 5 rimbalzi presi. Pilastro.

ARIEL FILLOY 6,5

L’uomo giusto al momento giusto. Gioca meno del solito, 18′, ma è decisivo ed infatti è ancora una volta il migliore dei suoi per plus- minus. Della serie, Ariel non è un ragazzo che spreca. Infatti entra all fine del primo quarto e la squadra rientra in gara e nel finale è un vero ministro della difesa.

PRESTON KNOWLES 6,5

In attacco ha un lampo nel terzo quarto quando segna gran parte dei suoi 11 punti ma in difesa si danna l’anima come sempre. La sua palla recuperata finale sul possesso decisivo di Avellino tornata ancora a -5 nell’ultimo minuto, vale tantissimo. Come il canestro con cui la infiocchetta.

WAYNE BLACKSHEAR 8

Tutti lo aspettavano e, dopo un inizio faticoso complice qualche problemino fisico, Wayne è arrivato. Fin dai primi minuti del match contro Avellino, si capisce che è la sua gara. 7 punti nei primi 10′, 23 alla fine tra cui la bomba del 72- 65 con cui Pistoia si libera della morsa irpina. Ora che si è sbloccato anche lui, Pistoia dove potrà arrivare?

ERIC LOMBARDI 7

Altro giocatore in grande crescita. 12′ di agonismo ragionato, grande difesa anche su Green e due schiacciate importanti. Eric c’è e vuole essere un fattore in questa pazza e bella Tesi Group.

OLEK CZYZ 7

Quella contro Avellino sarà stata davvero l’ultima apparizione di “Zik” in biancorosso? Tutti se lo chiedono viste le prestazioni del polacco. 20′ solidi di grande impatto, quelli contro la Sidigas dove aiuta la squadra ad uscire dalle sabbie mobili del primo quarto. Contratto precario, grinta infinita.

MICHELE ANTONUTTI 6,5

Gara di grande sacrificio per l’ala udinese che fa tanto lavoro sporco e alla fine porta a casa 7 rimbalzi e 6 falli subiti. Meno preciso di altre volte al tiro, non si prende la ribalta come contro Trento ma è lo stesso determinante. Altruista.

 LUCA SEVERINI 6

Due minuti in campo e due punti. Esposito stavolta lo usa poco ma lui si fa comunque notare. Meglio di così…

ALEX KIRK 7,5

Nei primi minuti non vede palla e sembra che la difesa (ben preparata e in certi casi al limite del lecito di Avellino) possa arginarlo. Minuto dopo minuto prende le misure a Cervi e si fa sentire in difesa (11 punti) ed in attacco (15). Fattore Kirk. 

COACH VINCENZO ESPOSITO 7

Si mantiene in media con gli ottimi voti delle altre gare. Gestisce bene i cambi e le rotazioni che permettono alla squadra di cambiare passo dopo il pessimo inizio e di continuare a tenere alta l’intensità nel finale.

TOP E FLOP AVELLINO

Martin Leunen

E’ già sulla graticola dopo l’inizio zoppicante di Avellino ma dalla sua Leunen ha la fiducia del coach. Lui lo ripaga con una prestazione importante da vero pilastro della squadra. 12 punti tra cui un mortifero 3/3 da tre (due sono le bombe che riportano Avellino in gara sul 65 pari) e 7 rimbalzi. Conditi da un agonismo incredibile. 

Ivan Buva

Altro fedelissimo di Sacripanti che però in questa Sidigas non sembra ancora aver trovato la sua collocazione. Più che per i numeri (4 punti in 12′), è per l’atteggiamento che l’ala croata non convince. Certo che marcare gente come Kirk o Cyzy di questi tempi non è facile.

COACH PINO SACRIPANTI

Ha preparato molto bene la gara, sulle caratteristiche di Pistoia tanto che lo schema difensivo iniziale della sua squadra ingabbia la Tesi Group. Pistoia però è brava a reinventarsi, mentre Avellino è sembrata meno squadra. E’ comprensibile per una formazione che ha iniziato in ritardo la preparazione, dove comunque i numeri ci sono. La squadra può crescere.

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