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Microsoft Edge: data di uscita e caratteristiche del nuovo browser

Il mondo ha un rapporto di amore-odio con Internet Explorer. Gli esperti di tecnologia lo odiano da anni, in quanto ha guadagnato la reputazione di ignorare gli standard e l’utilizzo di procedure arcaiche e insicure. I meno esperti da tempo apprezzano la semplicità di essere in grado di accendere un nuovo computer, trovare il logo “e” e iniziare a navigare.

Ma tutto questo sta per cambiare. Ebbene, fatta eccezione per il logo, Microsoft Edge, la sostituzione di Internet Explorer, è in arrivo con Windows 10 il prossimo 29 luglio.

Cos’è Microsoft Edge?

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Cliccate su un logo “e” stranamente familiare e sarete accolti da un browser web minimalista impostato su una e una sola cosa: la navigazione. Edge esegue una variante del “motore del browser” di Internet Explorer ma senza tutta la roba vecchia, concentrandosi su come funzionare meglio sui siti web moderni. I benchmark di una versione beta hanno mostrato prestazioni JavaScript che rivaleggiano con quelle di Google Chrome.

Il browser è più leggero, più veloce e più semplice: PDF e il supporto Flash sono integrati, aggiornabili tramite Windows Update. L’assistente vocale digitale Cortana è incorporato per migliorare le ricerche. Chiedete al browser quanti anni ha Brad Pitt, e ve lo dirà. Gli utenti possono fare screenshot, annotare siti web e salvare i link per leggerli più tardi. C’è anche una modalità di lettura dedicata, familiare agli utenti di Safari, che elimina il contenuto non necessario e consente agli utenti di sfogliare gli articoli più facilmente.

Perché Internet Explorer 10 è ancora lì?

E’ vero, Windows 10 viene fornito con Internet Explorer a fianco di Microsoft Edge. Questo perché Edge non sarà la sostituzione completa di Internet Explorer che alcune persone sperano. E Microsoft lo sa, così ha incluso IE per le persone che hanno bisogno di alcune delle funzionalità più vecchie.

Ma queste caratteristiche potrebbero anche non interessare, e la loro rimozione potrebbe portare beneficio agli utenti. La rimozione di Browser Helper Objects farà sì che il browser non sia riempito dagli utenti ignari di barre degli strumenti installate in modo accidentale. La visione classica di un Internet Explorer pieno di barre e pulsanti aggiuntivi fino al punto di lottare per vedere il contenuto dovrebbe diventare una cosa del passato. Altre caratteristiche rimosse, come il rendering di IE8, potrebbero essere utili per le imprese con applicazioni web più vecchie che hanno bisogno di queste caratteristiche, ma gli utenti normali probabilmente non dovranno preoccuparsi.

Microsoft Edge prenderà il volo?

Potremmo guardare il nuovo standard del browser in modo sia buono che cattivo. Microsoft si è data un po’ la zappa sui piedi utilizzando un logo che mantiene familiarità con il vecchio prodotto, ma arriva con tutto il bagaglio di esperienza di IE. L’azienda punta a installare Windows 10 su un miliardo di computer entro il 2018, e vi è il vantaggio che Edge sarà preinstallato, dunque sarà usato dagli utenti a cui semplicemente non importa quale browser usano.

La chiave del successo sarà convincere il convertito a tornare al gregge: anni di persuasione da amici smanettoni e parenti tecnologici hanno lasciato molti utenti usare browser alternativi. Explorer si piazza ancora al primo posto in tutto il mondo sui computer, dove detiene una quota del 55%, secondo Net Applications. Chrome è secondo con una quota del 26%, mentre Firefox è al terzo posto col 12%, seguito da Safari con il 5%. Ma bisogna fare un conto molto diverso quando si includono tutte le piattaforme, come smartphone e tablet. Secondo StatCounter, a febbraio 2015, il primo nella guerra dei browser su tutti i dispositivi è Google Chrome, con una quota di mercato del 43%, seguito da Safari (13,8%) e Internet Explorer (13.09%).

Per partire, Microsoft Edge dovrà combattere una dura battaglia contro la familiarità degli altri browser, e un punteggio di un microsecondo più veloce su SunSpider è improbabile che convinca la gente a rinunciare alle vecchie abitudini per dare a Microsoft un’altra possibilità.

In definitiva, è difficile dire quanto impatto avrà Edge, dato che dipende in gran parte dal tasso di adozione di Windows 10. Ma il fatto che Microsoft abbia ascoltato il pubblico e offrendo quello che descrive come un ambiente pulito e semplice per il navigatore è un segno che l’azienda di Redmond potrebbe aver finalmente sviluppato l’Internet Explorer che abbiamo sempre voluto. (Fonte)


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