Investita, operata, guarita ma in canile: la storia della cagnolina delle stelle

Pistoia, 26 dicembre 2015 –  È stata investita da un’auto e abbandonata in riva ad un fiume, paralizzata per una brutta rottura vertebrale, con il midollo danneggiato e un’anca rotta. Lorenza, una cucciola di cane meticcio di cinque mesi, è stata salvata dalla generosità degli utenti di facebook che, rispondendo all’appello dell’Enpa, hanno messo a disposizione in poche ore 2.500 euro per farla operare e riabilitare, ma ora è in canile e di lei si sono tutti dimenticati. Per questo l’Enpa ha deciso di raccontare la sua storia nella speranza che qualcuno si faccia avanti.

«Speriamo che in questi giorni di festa – spiega Rossella Ghelardini, presidente della sezione Enpa di Pistoia – finalmente arrivi una richiesta. Era una canina vivace, ma soffre molto il canile, i suoi occhi sono diventati spenti e tristi. Aiutateci a dare un lieto fine alla storia di Lorenza». La storia nota di Lorenza comincia nello scorso agosto, proprio nella notte di San Lorenzo quando un’auto la investe e invece di fermarsi continua la sua corsa. La canina non muore ma è gravemente ferita, guaisce, ma nessuno sente i suoi lamenti. Alle prime luci del giorno, nella sua abituale passeggiata mattutina un uomo arriva sul ponte del fiume Bure e sente gli ormai flebili lamenti del cane.

Resosi subito conto della gravità della situazione, lancia l’allarme. Intervengono i vigili del fuoco che trasportano l’animale al Rifugio dell’Enpa a Pistoia dove il veterinario accerta che Lorenza, così è chiamata, che ha solo cinque mesi e pesa nemmeno dieci chili, è ferita gravemente. Bisogna operarla o non potrà più camminare. Solo per l’operazione occorrono 2500 euro. L’Enpa non ha queste risorse e tantomeno può chiederle a un ente pubblico, allora decide di lanciare un appello su Facebook: «Lorenza: aiutateci a farla correre di nuovo».

La storia di Lorenza, la canina delle stelle cadenti, commuove e in poche ore vengono raccolti i soldi necessari. Lorenza viene operata il giorno dopo in una clinica a Monsummano Terme, l’operazione va bene, ma per tornare a camminare dovrà affrontare un altro intervento all’anca e poi una lunga riabilitazione. La fortuna non abbandona ancora una volta Lorenza e questa volta ha il volto di Cristina, la fisioterapista che si prende cura di lei. “In tanti anni di lavoro”, dice Cristina, “Non mi era mai capitata una canina così intelligente e collaborativa. Tutti i cani che ho curato per fargli fare l’esercizio del tapis roulant bisogna dargli delle gratificazioni lei, invece, ci saliva da sola perché aveva capito che le faceva bene”.  

In questi giorni Lorenza ha finito il suo lungo percorso di riabilitazione ed è completamente guarita, il risultato ha dell’incredibile, ma la storia non ha ancora un lieto fine. Lorenza non è stata adottata da nessuno e si trova ancora al canile. Sembra che tutti si siano scordati di lei. “Speriamo che in questi giorni di festa – spiega Rossella Ghelardini –  facciano arrivare l’agognata richiesta di adozione”.
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