Intesa tra Bcc del Vibonese e Cna per favorire l'accesso al credito

Cna Bcc

Si accorciano le distanze tra il mondo del credito e quello della piccola e media impresa. Una particolare convenzione tra la Banca di Credito Cooperativo del Vibonese ed il Cna, la Confederazione nazionale degli artigiani di Vibo, stabilisce, infatti, un rapporto privilegiato che apre la via dell’accesso al credito per le imprese del settore artigianale. Un rapporto costruito nel tempo, e che oggi, in piena continuità, si pone l’ambizioso obbiettivo di favorire la crescita del settore, in una condizione agevolata tra la banca e gli associati del Cna.

Questa mattina, presso la sede del Cna di Vibo, il presidente Giovanni Cugliari ed il presidente del Cda della Bcc del Vibonese, Antonio Barone, hanno offerto alla stampa alcuni particolari dettagli di questa convenzione.  «Gli associati del Cna – ha spiegato Giovanni Cugliari – potranno godere di tassi di interesse agevolato in una forbice che va dal 3 al 6 per cento  sui fidi in conto corrente. Abbiamo anche voluto guardare ai giovani, ed alle nuove imprese, a cui è previsto un fido fino a 5mila euro e 30mila euro di finanziamento».

Nella convenzione, è prevista una particolare attività di screening che verrà svolta proprio dal Cna direttamente sulle proposte dei suoi associati, già in fase istruttoria, che permetterà di valutare il progetto da finanziare ed il suo impatto su un possibile mercato d’azione. Ciò, permetterà di scartare progetti poco competitivi e che non offrono in nuce un grado di competitività e di capacità per stare sul mercato. Ma è sulle imprese giovani, le cosiddette start up, che la convenzione strizza in maniera invitante l’occhio.

Per tutti quei giovani capaci di ideare un’impresa dal carattere innovativo, sarà possibile ottenere un particolare rating che gli permetterà di accedere ai finanziamenti agevolati, che la convenzione stabilisce. «Le giovani imprese – ha continuato Cugliari –  potranno godere della diffusione del credito e creare così economia reale, nel nostro territorio». Ma non solo, al finanziamento, è previsto un affiancamento che durerà per tutto il tempo necessario per accompagnare l’impresa, per una assistenza continua. Dal canto suo, la Bcc del Vibonese, attraverso la convenzione, mira a marcare notevolmente la differenza tra le banche di sistema e le banche cooperative che intendono investire nel territorio.

«Come Bcc – ha sottolineato il presidente del Cda Barone –  ci siamo impegnati inoltre ad essere rapidi nei tempi: massimo 15 giorni sarà il tempo di attesa  per l’eventuale finanziamento. Abbiamo anche previsto un sito web che servirà da piattaforma digitale per seguire le imprese finanziate. E soprattutto abbiamo deciso di aprire ai giovani una finestra per il rinnovamento». E se capacità e volumi non impensieriscono la Bcc del Vibonese sulla possibilità dei finanziamenti, in merito a questa particolare partnership lo stesso presidente del Cda Barone non ha dubbi: «Questa convenzione dispiegherà i suoi risultati già in un anno».

a.c.

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