Il consiglio comunale si apre con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime di Parigi

Il municipio di Pistoia

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Quanto accaduto a Parigi è un fatto drammatico, angoscioso, deplorevole, mai giustificabile, mai, mai e poi mai per niente e nessuna ragione al mondo. Morire per nulla è cosa assai triste; uccidere, poi, non merita nessun commento; nessuno.

Chi attenta ai valori di libertà, uguaglianza e fraternità, valori che facciamo propri avanzando quotidianamente nel solco delle regole di civile e democratica convivenza, calpesta e dissacra le fondamenta politiche dell’Europa contemporanea, dell’Europa moderna, di quell’Europa che dopo secoli di follie inenarrabili, anni addietro ha visto l’alba di un nuovo giorno, condividendo regole di pace.

Purtroppo il male oscuro non cessa di seminare terrore, di alimentare la pianta dell’odio e di sconvolgere le vite quotidiane di esseri umani; a loro, vittime inermi, ai loro familiari, ai loro cari, va il nostro pensiero, il nostro abbraccio, il nostro silenzio. Che la pace di ognuno di noi, possa giungere alle vittime del terrorismo, per le quali, certo di poter parlare a nome dell’assemblea, chiedo di osservare un minuto di silenzio”.

Il consiglio comunale di lunedì 16 novembre si è aperto con queste parole, pronunciate dal vice presidente del consiglio comunale Salvatore Patanè, a cui è seguito un minuto di silenzio. Sul tema si è sviluppata, poi, una lunga riflessione, a cui hanno contribuito tutti i gruppi consiliari.

Tralasciate le comunicazioni, l’assemblea è passata a trattare le interpellanze, la prima delle quali – dal titolo In sei mesi tutto come prima – è stata presentata dal capogruppo di Pistoia Spirito Libero Betti e ha riguardato la messa in sicurezza della strada che porta da Santomoro a Castel dei Gai, in modo particolare la realizzazione del guard rail e la sistemazione del manto stradale.

L’assessore alla viabilità e infrastrutture Mario Tuci ha spiegato che l’ufficio preposto ha eseguito numerosi sopralluoghi e, quindi, previsto interventi.

Per quanto riguarda l’installazione di barriere di sicurezza stradale, al momento è in corso la progettazione preliminare che prevede alcune viabilità di intervento tra cui anche quella in oggetto, limitatamente al tratto iniziale dal bivio della fontana fino alla strada bianca per Gragnella. Nei prossimi programmi di intervento saranno inseriti, però, anche ulteriori tratti della viabilità fino al borgo di Castel dei Gai.

Inoltre, in questi giorni, gli operai del cantiere comunale stanno programmando la posa di delineatori di margine al fine di rendere più facilmente visibile il margine carreggiata, soprattutto nelle ore notturne. Per quanto riguarda gli aspetti relativi alla pavimentazione stradale, è stato rilevata la presenza di un manto particolarmente dissestato e, a tratti, degradato dall’usura. Per questo, l’ufficio provvederà a eseguire i rilievi per le necessarie quantificazioni economiche e l’eventuale valutazione di inserimento nei futuri programmi di manutenzione straordinaria (asfaltatura e segnaletica, orizzontale e verticale).

Al termine dell’illustrazione, il consigliere Betti si è detto soddisfatto della risposta, ma comunque vigile sull’attuazione dell’intervento.

La seconda interpellanza è stata presentata da Patanè di Pistoria 1117 e ha riguardato la sicurezza stradale in via di Chiazzano.

Il consigliere ha fatto notare che, nonostante il divieto di transito, spesso nella via si immettono mezzi pesanti che bloccano la circolazione in prossimità del ponte sul torrente Brana, a confine tra due frazioni. Da qui l’interpellanza su quali siano i provvedimenti che il Comune intende adottare per salvaguardare le condizioni di sicurezza e chi sia il soggetto responsabile di eventuali danni a cose o persone.

Evidenziato che la questione è nota al Comune, l’assessore alla mobilità Belliti ha precisato che la segnaletica lungo via Toscana è di competenza della Provincia e che la segnalazione sulla mancanza di avvisi adeguati è stata trasmessa per due volte – 5 e 21 ottobre – agli uffici competenti. In ogni caso, vista l’importanza del rispetto delle indicazioni del Codice della strada, per garantire la massima sicurezza agli automobilisti e ai residenti, è stato richiesto il nulla osta per intervenire con i mezzi del Comune, inserendo i due cartelli di preavviso di divieto di transito ai mezzi pesanti in direzione di Badia a Pacciana.

In questi giorni – ha precisato il vicesindacoabbiamo ricevuto l’autorizzazione della Provincia, impossibilitata a intervenire direttamente, e quindi provvederemo nell’arco di una settimana a installare la nostra segnaletica”.

Sul semaforo di via Toscana in particolare, che evidenzia un’alta incidentalità dovuta a forte velocità e frequente violazione del passaggio con il rosso, l’Amministrazione comunale sta operando per installare un nuovo rilevatore semaforico in grado di segnalare le infrazioni e sanzionarle.

Relativamente alla determinazione delle responsabilità di eventuali danni a cose o persone, ha precisato l’assessore, ogni situazione merita uno specifico approfondimento e non è possibile intervenire con una regola generale.

Il consigliere Patanè si è detto soddisfatto della risposta.

La terza interpellanza è stata presentata dal consigliere di Pistoia Domani Tomasi che ha chiesto chiarimenti sul progetto Vita Indipendente della Società della salute e, in particolare, sulla proroga della graduatoria – risalente al 2013 –; sulla costituzione dell’Unità di valutazione multidisciplinare – Uvm- dedicata alla revisione periodica della graduatoria e alla valutazione dei casi ammessi a beneficiare del progetto; sulle deroghe previste con relativo attingimento dai fondi del contributo badanti; sui ricorsi presentati; sulla necessità di prevedere un nuovo avviso pubblico.

A tale proposito, l’assessore al sociale Nuti ha riportato in aula una nota del direttore della Società della salute Daniele Mannelli in cui si precisa innanzitutto che “è stato avviato un processo di revisione dinamica della graduatoria che si completerà nei prossimi mesi in maniera graduale, con l’obiettivo di includere nel progetto nuove persone con disabilità e garantire il passaggio a forme di assistenza domiciliare indiretta a persone disabili ultrasessantacinquenni incluse nel progetto”.

É stato, poi, precisato che dal primo gennaio 2015 la commissione Uvm ha effettuato la revisione dei progetti evidenziando casi di rendicontazioni di spesa inferiori alle somme percepite – situazioni in fase di risanamento – e di decadimento dei requisiti per l’ammissione al progetto – per cui è stato sospeso il contributo –.

Inoltre, è stato specificato che le persone per le quali la commissione Uvm ha ritenuto più opportuno proporre assistenza domiciliare indiretta a carico del fondo per la non-autosufficienza, anziché progetti di Vita indipendente, sono nove.

Nella nota del direttore Mannelli si legge anche che, a suo parere, lo strumento più adeguato per garantire la congruità dell’ammissione al progetto “Vita indipendente” sia la valutazione da parte dei professionisti che si occupano di disabilità, i quali dispongono di strumenti assistenziali alternativi e sono in grado di proporre una risposta in maniera modulata sulla base delle possibilità assistenziali e di supporto dei quali il Consorzio dispone.

E’ una situazione dinamica – ha concluso l’assessore Nutiche la Società della salute ha cercato di non ingessare perché i bisogni delle persone sono prioritari”.

Al termine della risposta, Alessandro Tomasi si è detto parzialmente soddisfatto e ha commentato positivamente il fatto che la revisione della graduatoria venga prevista in maniera dinamica. Il consigliere di Pistoia Domani ha richiamato l’attenzione anche sul fatto che “tutta questa operazione sta in piedi solo perché non abbiamo esaurito il contributo badanti.

Se non avessimo avuto un margine di contributo non l’avremmo potuto fare. Si tratta quindi di un meccanismo che non reggerà all’infinito”. Tomasi ha poi chiesto di pubblicizzare la revisione della graduatoria del progetto “Vita indipendente” così da poter permettere inserimenti di nuove persone in possesso dei requisiti.

Fonte: Comune di Pistoia – Ufficio Stampa

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