Hall e Williams pronti a rimanere a Pistoia

Pistoia, 15 maggio 2015

Dopo Daniele Cinciarini, tocca ai primi due americani della Tesi Group a tracciare un bilancio della stagione. Non è facile perchè gli americani, quest’anno, sono stati poco…americani; nel senso che non hanno fatto la differenza, non hanno esaltato più di tanto e la loro è stata una stagione piatta. Generalizzare, però, è sempre sbagliato e, allora, è giusto fare delle distinzioni. Langston Hall, per esempio, è uno fra quelli che si può salvare. Il play di Atlanta era alla sua prima esperienza in un campionato professionistico e, a conti fatti, ha dimostrato di essere uno che sa eseguire i giochi, che sa metter in moto i compagni, ha chiuso al quarto posto nella speciale classifica degli assist con 5.1 di media, e di avere tutte le carte in regola per poter crescere e migliorare. Un giocatore che la Tesi Group potrebbe anche tenere di conto per la prossima stagione.

«A me piacerebbe molto rimanere a Pistoia _ dice Hall _ parlerò con il mio agente e insieme vedremo se ci saranno le possibilità per restare. Mi sento di dire che è stata una bella stagione anche se gli infortuni ci hanno condizionato, il gruppo è stato fantastico, ma soprattutto i tifosi, il nostro pubblico è il migliore in assoluto, mai trovato dei tifosi come i nostri». Le parole di Hall sono sincere, lo si capisce dallo sguardo, dal tono, dal modo in cui le dice. Non sono parole dette così tanto per dire, o perchè è scontato fare certe affermazioni. Hall non ha ancora la malizia del giocatore navigato. Per essere stata la sua prima stagione lontano da casa e tra i professionisti, il bilancio è da considerarsi positivo

. «Tutti mi hanno aiutato _ afferma Hall _ sono stato accolto con grande affetto, dalla società, dal tecnico e dalla gente. Con i compagni mi sono trovato benissimo sia dentro che fuori del campo e sicuramente ricorderò Pistoia come una bella esperienza».

CJ Williams, invece, è l’altra faccia della medaglia, la sua stagione non la si può giudicare negativa, ma neppure esaltante. E’ inutile nascondere che da lui ci saremmo aspettati di più. «E’ stata una grande esperienza _ afferma Williams _ a Pistoia sono stato benissimo perchè mi ricorda molto la mia città natale, piccola, ma accogliente. Mi sono divertito e mi sono trovato bene. Per quanto riguarda la stagione, è la prima volta da quando gioco che non faccio la post season ed è una sensazione strana alla quale devo fare l’abitudine. Devo dire che anche questa è stata un’esperienza importante dalla quale trarre insegnamento per il futuro perchè è dalle sconfitte che impari e cresci».

Sul suo futuro Williams sembra non avere molti dubbi, o almeno, così pare. «Devo dire che mi piacerebbe giocare a Pistoia anche il prossimo anno _ dice la guardia americana _ come ho detto la città mi piace molto, i tifosi sono i migliori che un giocatore possa sognare e quindi non ci sono motivi per non voler rimanere».

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