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Fiaccole e vesti nere contro la riforma della scuola

PISTOIA. Una fiaccolata per le vie del centro, quasi un corteo funebre, con tanti partecipanti vestiti di nero. Così decine di docenti, tecnici e amministrativi delle scuole pistoiesi hanno protestato, venerdì 5 giugno dalle 21,30 in poi, contro la riforma della scuola messa in atto dal governo Renzi.

Un momento della manifestazione Un momento della manifestazione

Manifestazioni simili sono state organizzate in tutta Italia dai sindacati della scuola: Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda. “No alla distruzione della scuola pubblica” si leggeva in uno degli striscioni della manifestazione, partita da corso Gramsci, che preannuncia il blocco degli scrutini nei primi giorni in tutte le scuole (e che anche a Pistoia può già contare su centinaia di adesioni.

L'assemblea al circolo Garibaldi L’assemblea al circolo Garibaldi

Al personale della scuola che venerdì ha manifestato (e prima del corteo notturno si è svolta una assemblea nei locali del circolo Garibaldi) non vanno giù le principali novità della riforma Renzi, tra le quali il potenziamento della figura del preside-manager, ma anche i tagli al finanziamento e le nuove difficoltà per gli insegnanti precari.

 

 

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