Paypal Passport 150701014622 Medium

E-commerce

Uno strumento dedicato alla Pmi italiana che non vuole avere complessi d’inferiorità quando si rivolge al mercato internazionale. Questo è PayPal PassPort (www.paypal-passport.com), un portale realizzato dall’ormai ex società di eBay che ha l’obiettivo di fornire strumenti e conoscenze utili a espandere le proprie attività a livello globale. Dai picchi di vendita stagionali riportati Paese per Paese alle festività nazionali, passando per le abitudini culturali, i tabù e le mode, fino a questioni tecniche come quelle che riguardano trasporto e logistica, cambio valuta, commissioni, procedure doganali e tasse, PassPort, ora disponibile anche per il mercato tricolore, si propone come un consulente on line per chi ha fatto dell’on line il proprio business.

Nel 2014, il commercio globale ha rappresentato circa il 25% del volume dei pagamenti totali di PayPal”, spiega Angelo Meregalli, General Manager della società in Italia. “Per questo comprendiamo l’importanza delle sfide e delle opportunità che comportano l’espansione all’estero. Abbiamo progettato PassPort sfruttando le nostre competenze internazionali per aiutare le piccole imprese a vendere a livello globale nel modo più semplice e indolore possibile.”

La versione italiana del progetto può contare su una serie di testimonial di tutto rispetto, realtà poco più che rionali che grazie a eBay e a PayPal sono riuscite a diventare case history di successo.

C’è per esempio Fesal.com, società salernitana che in dieci anni ha radicalmente cambiato il proprio modello di business. “La nostra avventura parte nel 2006 con un negozietto di elettrodomestici, a cui segue nel 2007 il negozio su eBay con conto PayPal”, racconta Filippo Salbini, Managing Director di Fesal.com. “Nel 2009 il grande salto con la decisione di chiudere il negozio fisico e affidarci all’e-commerce globale, proponendo prodotti di design di alta gamma. Dai 2-300 mila euro di allora oggi abbiamo raggiunto un fatturato di un milione di euro realizzato quasi interamente all’estero”.

Star.it è invece una società attiva nel settore della vendita di occhiali, lenti a contatto, orologi e prodotti per animali. Il CEO Massimiliano Vercellino racconta di essere partito nel 2003, con la scelta vincente nel 2005 di integrare il business con l’e-commerce. “Oggi siamo una realtà che si espande globalmente”, dice Vercellino, “con una forte presenza in Germania, Stati Uniti e Australia e con un fatturato di 20 milioni di euro, di cui 15 milioni generati dall’e-commerce. La componente estera? Pesa per il 90%”.

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