Seo Logo

Come Ottimizzare il tuo Logo, con un Occhio alla SEO

  • 1 luglio 2015
  • Seo

SEO logo

Il logo è una delle immagini più importanti associate a un sito e a un brand, e dovrebbe dunque essere anche quella maggiormente pensata, studiata e ottimizzata.

Eppure ben pochi webmaster si concentrano sull’ottimizzazione dei loghi da un punto di vista SEO. Anzi, probabilmente nessun di loro lo sta facendo come dovrebbe.

Perché il logo è un elemento così importante per un sito?

Prima di parlare dell’ottimizzazione dei loghi per la SEO, bisogna sottolineare il motivo per cui il logo è un elemento di spicco per ogni sito ed è una parte di rilievo della sua struttura.

I loghi aiutano a stabilire una relazione con i tuoi visitatori, facendo sì che possano ricordare il tuo sito tra gli altri. Se non hai ancora un logo, dunque, cerca di investire qualche minuto del tuo tempo per crearne uno. Se non hai una grande disponibilità economica e non sei in grado di realizzare un logo da solo, puoi provare servizi online quali Logaster o marketplace come quello di 99designs.

Perché dovrei ottimizzare il mio logo?

Semplicissimo. Google ha bisogno di capire di cosa tratta il tuo sito, così da determinare per quali parole o frasi chiave classificarti. Maggiore è il rilievo del tuo sito o di una pagina specifica del tuo sito, maggiori saranno le tue possibilità di ottenere un rank maggiore.

Non ottimizzare il logo – e/o le altre immagini – del tuo sito potrebbe tradursi in potenziali opportunità perdute. Ottimizzare loghi e immagini del sito potrebbe aiutarti a migliorare il ranking su alcune frasi e parole chiave principali, e non solo su Google Immagini.

Il segreto sta nel fornire del testo ancorato per mezzo dei loghi collegati ad ogni pagina del sito, che a loro volta rimandano alla pagina principale. Se il testo è formulato in modo strategico, rafforzerà la rilevanza della pagina principale in relazione alla frase chiave utilizzata.

Quali sono i tipi di logo esistenti?

Generalmente, i loghi possono essere divisi in due diverse tipologie:

  • loghi intesi come parte del design di una pagina, non utilizzati per la navigazione
  • loghi parte integrante della navigazione, che conducono alla pagina principale

Come ottimizzare il tuo logo per i motori di ricerca

1. Utilizza la Parola Chiave come Nome del File

Questo è uno degli errori più comunemente ripetuti. Evita categoricamente di nominare il file del tuo logo “logo.jpg”, “logo.gif”, o “logo.png”. Devi aiutare i motori di ricerca a capire qual è l’argomento del tuo sito e puoi farlo rinominando il file del logo con la parola chiave di destinazione della pagina principale. Per esempio, se il tuo sito web riguarda la tua attività di cuoco a Genova, in Liguria, potresti chiamare il tuo logo “cuoco-genova‎.png” oppure “cuoco‎-genova.gif”. Questa piccola accortezza aiuterà concretamente Google a capire che il tuo sito si occupa di offrire servizi culinari a Genova, in Liguria.

2. Aggiungi un Tag Alt

Se hai una certa familiarità con i classici elementi della SEO, saprai già che l’attributo ALT del tag IMG è un mezzo basilare per associare le immagini al contenuto. Credo che siano numerosi i webmaster entusiasti del fatto che i motori di ricerca abbiano rafforzato la propria capacità di interpretare il contenuto delle immagini e associare ad esse delle specifiche parole chiave. Tuttavia, trattandosi di una scienza ancora imperfetta, aggiungere del testo ALT nel tag IMG del tuo file può lanciare un segnale extra ai motori di ricerca. Farlo può essere utile per rinforzare l’eventuale conoscenza pregressa dell’immagine, oltre che fornire le parole chiave qualora gli algoritmi non le abbiano ancora dedotte.

Di seguito puoi osservare come funziona l’attributo ALT, utilizzando come esempio il logo di un inesistente studio di design, “Designm”:

Esempio di attributo ALT

Del testo ALT che non fa altro che riportare il nome formale dell’attività è sempre meglio di niente, certo. Ma si può fare di meglio. I motori di ricerca sono già di loro molto efficaci nel posizionare siti sulla base del nome del brand, qualora questo sia unico e originale. Se quel che vuoi, però, è che il tuo sito si posizioni in modo ottimale in una certa categoria merceologica, per le parole chiavi relative al nome del prodotto o per la collocazione geografica, dovresti utilizzare un ALT più simile a questo:

Esempio di attributo ALT migliorato

Attenzione: a volte accade che si esageri, riempiendo il testo dell’attributo ALT con un numero elevatissimo di parole chiave. L’esempio appena esposto rappresenta una sorta di limite massimo relativo alla lunghezza ideale di un testo ALT per un logo. Utilizzando questo attributo c’è sempre il rischio di inserire testo incorretto o che non rappresenti realmente il contenuto dell’immagine descritta. Di conseguenza, il consiglio è quello di integrare nell’immagine solo del testo realmente descrittivo. Se il logo per “Designm” si limita ad avere il termine “Designm” integrato nell’immagine, sarebbe opportuno aggiungere il vantaggio costituito da un testo descrittivo, inserendo “Studio di Design a Genova‎, Liguria.” Un’altra idea sarebbe quella di introdurre un motto o uno slogan contenente del testo ricco di parole chiave. Lo slogan dovrebbe essere incorporato nell’immagine del logo o combinata al codice “logo/header image” — facendolo, rimuoverai il rischio che i motori di ricerca possano considerare il testo ALT non sufficientemente rappresentativo dell’immagine.

3. Usa il Trattino normale, non quello Basso

Per anni, in ambito SEO, si è discusso delle (eventuali) differenze fra trattino e underscore, del loro significato di unione o di separazione fra i termini, di cosa fosse meglio o peggio. Per quanto riguarda le immagini, anche per una questione di leggibilità, è probabilmente meglio il trattino. Il nome del tuo file, quindi, dovrebbe essere ‎cuoco-genova.png e non cuoco‎_genova.png. Facile, no?

4. Alleggerisci il Peso del File

Il desiderio dei motori di ricerca è quello di fornire le informazioni migliori nel minor tempo possibile. Il peso del logo e di tutte le tue immagini, dunque, può avere un impatto concreto sul tuo posizionamento. Se le tue immagini sono troppo pesanti, incrementano il tempo necessario a caricare il tuo sito. Google tiene traccia di questo elemento perché sa che gli utenti non amano attendere il caricamento di pagine lente. Le pagine che si caricano velocemente, quindi, hanno possibilità maggiori di raggiungere posizioni più elevate rispetto alle pagine lente, poiché forniscono un’esperienza migliore per l’utente.

Ecco tre siti/servizi per ottimizzare il peso del tuo logo o di altre immagini:

5. Collega il Logo alla Pagina Principale

Per far sì che l’ottimizzazione del logo sia davvero funzionale, è fondamentale che sia collegato alla pagina principale. Assicurati che l’indirizzo di collegamento sia quello standard della pagina principale. Puoi anche aggiungere l’attributo Title (al link) a quello ALT (sull’immagine), utilizzando testi piuttosto simili. Per esempio:

Esempio di attributo ALT usato assieme a TITLE

6. Utilizza i marcatori di Schema.org per i loghi

A Maggio del 2013, Google ha introdotto i marcatori di Schema.org per i loghi. Si tratta di marcatori semantici che aiutano i motori di ricerca a scoprire quale tra le immagini di un sito andrebbe considerata come logo ufficiale. Per esempio:

Esempio di Schema.org per i loghi

Va sottolineato che il protocollo prevede numerose categorie di organizzazioni e aziende locali, quindi puoi personalizzare il valore del tuo attributo itemtype facendo riferimento a Schema.org.

Il marcatore di loghi di Schema.org ha la funzione principale di aumentare le possibilità che Google consenta al tuo logo di apparire nel riquadro del Knowledge Graph, sempre che Google ne mostri uno nelle ricerche relative al nome della tua azienda o del tuo marchio. Ovviamente ci sono anche benefici relativi al posizionamento nelle ricerche, perché occupare più spazio nelle pagine di ricerche, con tanto di elementi grafici collocati sia sulla destra che all’interno dei risultati organici, aumenterà esponenzialmente il tasso di clic. Quest’aumento di CTR con ogni probabilità si tradurrà, col passare del tempo, in un posizionamento ancora migliore.

Consigli Aggiuntivi sull’Ottimizzazione dei Loghi

  • I metodi di WordPress per la sostituzione dei loghi e i temi che mostrano i loghi come immagini di sfondo DIV o sprite CSS sono opzioni di codice altamente indesiderabili perché non consentono la determinazione di testo ALT, né l’uso dei marcatori di Schema.org. Bisogna però ammettere che alcuni dei metodi più sofisticati per la visualizzazione dell’immagine del logo sono efficaci nel velocizzare lievemente il caricamento della pagina. Ma in termini di posizionamento sui motori di ricerca questo aspetto è di minor rilievo rispetto ad un codice ottimizzato. Di conseguenza, utilizzare i codici del tag IMG nel modo in cui ho descritto poc’anzi apporterà benefici maggiori, rendendo il sacrificio di un po’ di velocità ed eleganza di codice tutt’altro che vano.
  • Alcune immagini di loghi sono particolarmente ingannevoli poiché composte solo da aree bianche e trasparenti, Questi loghi sono visibili solamente quando collocate su sfondi colorati, costituendo una sfida per Google, il cui sito è caratterizzato da sfondi bianchi. Tieni dunque a mente che se sceglierai di impostare come logo un’immagine bianca/trasparente, il sistema di Google non la utilizzerà nel suo Knowledge Graph, poiché non sarebbe visibile. Al fine di evitare questa evenienza, accertati che il tuo logo abbia dei colori e non sia solamente bianco e trasparente.
  • Google e gli altri motori di ricerca leggono gli elementi di metadati tramite i dati EXIF delle immagini. Se possibile, quindi, cerca di ottimizzare i dati EXIF del tuo logo, aggiungendo all’immagine anche la posizione geografica.
  • Mantieni coerenza usando sempre lo stesso logo su Google+ e altri social media, poiché farlo potrebbe rafforzare la rappresentazione offerta dall’immagine nei risultati di ricerca. Carica il tuo logo come prima immagine su Google+. L’immagine sul tuo sito, con il codice marcatore di Schema.org, risulterà quasi di certo più rilevante rispetto a quella di Google+.
  • Mi auguro tu abbia già incorporato il codice Open Graph di Facebook nel tuo sito locale, perché ciò ti consentirà di specificare un’immagine di anteprima che rappresenti la tua pagina web. Se associ il tuo sito ad una pagina Facebook, potrai usare il logo del sito per aumentare la visibilità in un gran numero di interfacce interne a Facebook.

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