Cina aumenta tasse su prodotti importati via e-commerce

Cina aumenta tasse su prodotti importati via e-commerce

Roma, 28 mar. (askanews) – La Cina aggrava le tasse nei confronti dei prodotti stranieri – a partire dagli alimentari – acquistati via e-commerce. Lo scrive oggi il sito internet di notizie economiche Caixin.

A partire dall’8 aprile tutti i beni importanti acquistati online dovranno pagare un 17 per cento di imposta di valore aggiunto e una tassa sul consumo, se apllicabile. L’ha stabilito il ministero delle Finanze di Pechino.

In precedenza questi beni dovevano pagare una tassa sugli “articoli postali”, che poteva andare dal 10 al 50 per cento, ma quasi sempre era del 10 per cento.

Il governo intende così annullare la sperequazione esistente tra il peso fiscale dei beni comprati via e-commerce e quelli acquistati sul normale mercato.

“Per le aziende commerciali cross-border che si basavano solo sul diversregime fiscale i tempi diventeranno duri, perché il loro business è destinato a crollare se non cambiano subito modello”, ha commentato Zhang Zhendong, amministratore delegato di bolo.me, una di queste compagnie.

Secondo gli esperti, in particolare, la nuova tassazione colpirà le importazioni via e-commerce di alimentari, prodotti per il benessere e cosmetici, oltre che le parti elettriche.

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