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Anche un finto vigile urbano nelle truffe dell’acqua

Un vigile urbano mentre controlla un... Un vigile urbano mentre controlla un documento

PISTOIA. Un uomo di mezz’età vestito da vigile urbano – o con un’uniforme somigliante a quella della Polizia municipale – e un altro più giovane che si è spacciato per un tecnico di Publiacqua. Identica la scusa usata nella tentata truffa di Bottegone rispetto a quelle, andate a segno, nella Piana tra Pistoia e Prato dall’inizio della settimana. Una situazione d’emergenza che ha spinto la questura pratese a convocare una conferenza stampa e Publiacqua a ricordare che nessun addetto bussa alle abitazioni per eseguire controlli sulla qualità dell’acqua: “I rilevamenti vengono sempre fatti ai punti di controllo sulla rete idrica”.

La scusa è sempre quella, e il consiglio, rivolto soprattutto agli anziani, è di non cadere nel tranello: non c’è da mettere soldi e gioielli in frigo per preservarli da chissà quale contaminazione da mercurio. È quello che un finto tecnico di Publiacqua ha millantato a un’anziana residente in via Vecchia Pratese lunedì. La donna, di 82 anni, è stata convinta a mettere in una borsa nel frigo i contanti che aveva in casa, circa 2.500 euro.

Allo stesso modo un’altra donna di Quarrata, residente in via Fiorentina, è stata derubata di gioielli e monili di famiglia.

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